Alla scoperta dei capperi di Soave




I capperi a Soave?
Percorrendo le vie del centro storico di Soave, le mura del Castello, i vicoli di Borgo Bassano o la strada Medioevale vi capiterà di osservare aggrappata ai muri in sasso della vegetazione, talvolta rigogliosa, che desta molta curiosità…si tratta di capperi!
La specie, Capparis spinosa, sicuramente spontanea dalle isole meridionali sino all’Abruzzo e alla Liguria è ritenuta subspontanea fino ai piedi delle Alpi. Proprio in quest’ultima area geografica, comprensiva di Soave, ha trovato quale “nicchia ecologica” i vecchi muri, si può dire a tutti gli effetti che i manufatti dell’uomo hanno determinato l’espansione verso nord della specie.
Le proprietà aromatiche sono contenute nei boccioli del fiore (seconda foto nella galleria), i quali si raccolgono ancora chiusi e si conservano in macerazione sotto sale o sotto aceto. Proprio questa specie, nella variet inermis a Pantelleria viene coltivata.
L’altra specie di capperi presente in Italia, solo dalla Basilicata verso sud, è la Capparis ovata.

Qui non vi diamo mappe per trovare i capperi…provate a cercarli tra gli angoli più nascosti di Soave!